L’appuntamento di sabato al Ponte del Mare ci ha permesso, una volta di più, di entrare in contatto con un tema, quello del precariato, particolarmente sentito da migliaia di abruzzesi e milioni di famiglie italiane. E’ l’ennesima conferma di quanto sia importante continuare la nostra opera di sensibilizzazione su un problema che va affrontato con iniziative concrete.
Ci sono tanti modi per parlare di precariato. Noi, anche questa volta, abbiamo scelto la strada del racconto, della condivisione di storie e di esperienze per far comprendere a quante più persone possibile il disagio di chi si trova o si è trovato in passato a vivere la condizione di precario.
Soprattutto mi ha colpita l’interesse crescente delle persone.
Mi ha fatto piacere vedere che tanti hanno deciso di fermarsi un attimo per riempire il questionario e lasciare una testimonianza, un pensiero, un’idea sul problema del precariato. Anche questo è un segnale positivo, che dimostra quanto l’argomento sia sentito e ci dà nuovo slancio per cercare di affrontarlo con azioni utili per tutti.
La nostra voglia di ascoltare e di raccontare non si ferma qui: abbiamo pubblicato una pagina sul sito di Articolo 3, una sezione tutta dedicata alle storie di precariato, una bacheca virtuale che vi invito a visitare e vi chiedo di condividere con i vostri contatti.
Potete visitarla e lasciare il vostro contributo da qui.
Anche così potremo dare un contributo alla causa di un numero di abruzzesi sempre più consistente e potremo aggiungere nuovi capitoli al progetto che vogliamo portare avanti, affinché le nostre idee e le nostre iniziative sul precariato diventino realtà.
Il Presidente
Antonella Allegrino