“IL MONDO COME IO LO VEDO”, SUL DIGITALE TERRESTRE DA DOMENICA 4 NOVEMBRE.

Con l'Associazione “Articolo 3” domenica 4 novembre abbiamo esordito sul digitale terrestre con un ciclo di trasmissioni da me ideate e condotte in onda su “Tvq news”, canale 172 del digitale terrestre.
 
Il programma si intitola “Il mondo come io lo vedo” e sarà un particolare contenitore di politica, attualità e cultura, arricchito da storie, incontri, curiosità e da un punto di vista speciale sugli argomenti che verranno trattati di volta in volta.
 
Quest'anno abbiamo scelto il mezzo televisivo per sollecitare l’opinione pubblica con temi di piccolo e grande impatto e di farlo in nome dell’Articolo 3 della nostra Costituzione. Lo abbiamo fatto fino ad oggi con i convegni e gli incontri organizzati sui più svariati argomenti, lo faremo da domenica con un mezzo che ci consentirà di dare ancora più voce alla gente, alla realtà che non ha voce o che viene poco frequentata, ai giovani che sono una grande risorsa della società e che saranno uno dei principali interpreti della trasmissione, attraverso presenze e collaborazioni attivate con diverse scuole pescaresi.
 
E l’Articolo 3 della Costituzione è stato anche anche il primo argomento che abbiamo trattato con ospiti in studio e in esterne. Alla prima puntata hanno partecipato infatti: i giovani rappresentanti provinciali pescaresi di Idv, Pd, Pdl e Fli, in collegamento dalla Sala Commissioni della Provincia di Pescara; negli studi televisivi di Tvq è intervenuto il Procuratore Enrico Di Nicola a commentare l’Articolo 3 della Costituzione; in collegamento dalla sala “Bellisario” del Conservatorio “L. D'Annunzio”, la musicista e cantante Sylvia Pagni; dalla “Biblioteca dei ragazzi” della Provincia, infine, il Direttore della Biblioteca provinciale “D’Annunzio” Enzo Fimiani.
 
Un evento televisivo reso possibile dalla collaborazione con lo staff di Qdigit e realizzato grazie alla squadra di Articolo 3, che mette in sinergia tante professionalità rodate e disponibili a mettersi in gioco: dal mondo del sociale a quello della cultura, al giornalismo, alla comunicazione e alla musica.
 
Sono tante le voci de “Il Mondo come io lo vedo”, un titolo non casuale, così come il logo che abbiamo scelto: un fiore rovesciato, con la corolla in un vaso e le radici all’esterno, proprio perché come questo fiore particolare trae la sua linfa direttamente dalla terra, la trasmissione prende vita dalla gente, muove il suo sguardo dal basso: sul presente, sulla politica, sulle cose che non vanno, su quelle che vanno. Le racconteremo ogni domenica per tante settimane e saremo sempre a disposizione di chi voglia segnalarci situazioni, storie, fatti e notizie da raccontare, attraverso il nostro sito e le mail della trasmissione. Vi invito a seguirci numerosi e, per dirla con la trasmissione, a raccontarci il mondo come voi lo vedete.
 
La trasmissione va in onda ogni domenica alle ore 9.00 e alle ore 10.30 e in replica il mercoledì e il venerdì alle 22.30 sempre su “Tvq news”, canale 172 del digitale terrestre.
 
Per maggiori informazioni vi invito a visitare il sito ufficiale www.ilmondocomeiolovedo.it.

CONVEGNO “ANDIAMO IN PORTO”: LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO.

Cliccando sul link sottostante è possibile scaricare la trascrizione completa degli atti del convegno “Andiamo in Porto: uscire dall'emergenza e programmare il futuro del Porto di Pescara”, che si è tenuto lo scorso 27 giugno 2012 presso la Camera di Commercio di Pescara per confrontarci su un tema di grande importanza e attualità quale è quello del presente e del futuro del nostro scalo portuale.

Clicca per scaricare la trascrizione completa: Atti convegno "Andiamo in Porto"

PROGRAMMA RADIOFONICO “A TU PER TU” DELLA RADIO VOCE DELLA SPERANZA DI CATANIA

 

 

Ascolta la puntata del 09/07/2012

 

Ascolta la puntata del 20/07/2012

CONVEGNO “ANDIAMO IN PORTO”: IL VIDEO DELL’INCONTRO.

"ANDIAMO IN PORTO" è il titolo del nuovo appuntamento con l'Associazione "Articolo 3 – Liberi e Uguali" per confrontarsi sul difficile presente e sul futuro del Porto di Pescara.

L'incontro si è svolto mercoledì 27 giugno 2012 presso la sala "Camplone" della Camera di Commercio di Pescara in viale Conte di Ruvo, a partire dalle ore 9:30.

Di seguito è presente il video integrale del convegno.

 

“LA TERRA DIMORA SOSTENIBILE”, NUOVO INCONTRO DI ARTICOLO 3 CON TARA GANDHI E GRAZIA FRANCESCATO

E’ partito con un pensiero alle terre colpite dal sisma il nuovo incontro dell’associazione Articolo 3 “La Terra dimora sostenibile”, presso la Sala Figlia di Jorio, Palazzo della Provincia di Pescara.
Siamo molto vicini alle vittime del terremoto – ha esordito Tara Gandhi, la nipote di Gandhi e portatrice in tutto il mondo della storia e del pensiero del nonno – In India quando apro il giornale trovo notizie di matrimoni importanti e tragedie ferroviarie e ambientali. Noi non conosciamo la mente e l’anima della natura, per questo dobbiamo salvarla, anche da noi stessi. Perché esistono poteri molto più alti di quelli che abbiamo noi. L’india ha accumulato in modo gigantesco l’inquinamento. Cosa si può fare per evitarlo? Parlarne e cambiare. In India diamo sempre colpa al governo, ma i cittadini sono responsabili e se vogliamo la libertà dobbiamo essere più disciplinati. E’ importante l’educazione dei bambini e dei ragazzi. Nel mio Paese ci sono tante donne e bambini che per qualche ragione non sanno scrivere e leggere, ma è cosa diversa da essere educati. Da oltre un anno sono tornate le lotte contro l’ingiustizia: cominciò con un uomo, venne a Nuova Dehli a fare digiuno contro la corruzione, ha digiunato a lungo e il governo gli ha fatto promesse che però non ha mantenuto e lui ha continuato, ma da solo. I movimenti che facciamo, li cominciano in buona fede e con tanta sincerità ma tornando a casa dimentichiamo tutto e solo pochi riescono a portarli avanti. Dovremmo avere coraggio e carattere per cambiare le cose, anche le piccole cose diventano molto grandi”.
Qualcuno ieri parlando del terremoto titolava, la terra matrigna, io l’ho trovata una grande contraddizione perché se una colpa va ricercata, non è nella terra ma in altri – così Antonella Allegrino, presidente Articolo 3, presentando l’iniziativa - Carta della terra significa terra sostenibile sotto tutti i punti di vista: ambiente, natura, ma che passi e si compia attraverso un vivere civile che riaffermi principi di condivisione e crescita comune grazie alla diversità delle razze umane. Perché vivere comune è diventato vivere globale; non si può pensare di vivere bene da soli qui e ora, ma bisogna pensare di farlo guardando al dopo e a tutti quanti gli altri.”
Avere una consapevolezza globale è diventato un imperativo – ha aggiunto Nitamo Montecucco, presidente Club di Budapest in Italia – Il Club fa parte di una consapevolezza globale: ogni cosa che facciamo non va vista in un mondo infinito, ma limitato in cui ogni azione ha un suo effetto. Una consapevolezza che parte da noi”. Un intento che parla di ricerche, di educazione, di sensibilizzazione che il Club, a cui aderiscono diversi premi Nobel, porta avanti a livello internazionale. “Sulla terra chi produce caos sono gli esseri umani che da anni hanno perso contatto con la terra e la sacralità della vita e hanno cominciato a fare devastazione, appropriandosi della terra come fosse propria – ha spiegato Montecucco, immergendo la platea in una dimostrazione pratica del metodo usato dal Club per produrre consapevolezza globale - E’ fondamentale instillare nelle persone che ogni volta che si legge un principio di cose belle, lo si possa pensare col cuore, si possa pensare di imparare per viverlo e realizzarlo, trasformarlo in opera creativa”.
Gli esseri umani sono tutti collegati – ha aggiunto Carlo Baroncelli, docente di Scienze della Terra dell’Università Cattolica di Brescia introducendo la Carta della Terra – La nuova scienza ha scoperto che la teoria del’evoluzione non si è prodotta attraverso la competizione, ma attraverso la costituzione di reti, di unità. La Carta della Terra è un insieme di principi etici, un processo partecipativo, un documento non costruito a tavolino ma nato dal basso, dalla consultazione di rappresentanti di tutti i popoli della terra, anche di quelli che troppo spesso sono considerati relitti e restano inascoltati. Siamo un’unica comunità con un destino comune, perché come recita una delle regole auree della Carta, siamo tutti sulla stessa barca. Una consapevolezza condivisa nel mondo e che oggi dobbiamo riscoprire. Sono 16 principi, scritti con parole scelte e significative che rivelano il meglio di tante cose, dalle scoperte della scienza, alla spiritualità, all’etica. Noi uomini siamo formati da trilioni di cellule che hanno un obiettivo, la sopravvivenza, dobbiamo pensarci come una cellula che insieme condivide la propria esistenza con miliardi di altre al mondo, parte di un universo in evoluzione”.
A Stoccolma nel 1972 per la prima volta si disse che il mondo doveva cambiare rotta, virando verso una vita sostenibile – Grazia Francescato, ambientalista e oggi ricercatrice – Allora Teddy Goldsmith, fratello di un inglese ricchissimo, portò una copia dell’Ecologist che proponeva un percorso per cambiare. Ci sono voluti vent’anni per arrivare alla conferenza di Rio, dove sono stati firmati dei trattati per tutelare la biodiversità e fermare il cambiamento del clima. Si capisce che sviluppo sostenibile significa fare un matrimonio fra economia ed ecologia, che s’ha da fare e subito. Le due parole hanno in comune il prefisso eco, dal greco casa, dobbiamo pensare alla casa comune che abbiamo. Dobbiamo integrare la dimensione ambientale, sociale ed economica, tenendo presente il sistema di limite. Negli ultimi 30 anni abbiamo consumato il 40 per cento delle risorse del pianeta acqua, suolo e metalli, provocando lo sconquasso odierno. Attraversiamo una crescita insostenibile a livello anche sociale perché pochi ingoiano il più delle risorse limitate al mondo. Per rimediare al disequilibrio tra giustizia ambientale e sociale bisogna far sposare economia ed ecologia, con scelte e comportamenti sostenibili che vadano verso l’efficienza energetica che si sposa bene con le energie rinnovabili (che produce 155.000 posti di lavoro annui), con l’agricoltura biologica (che riguarda un bilione di ettari), alimentazione sana da una terra sana e con un turismo sostenibile (in crescita del 7 per cento l’anno). Mettere quindi insieme le ragioni del lavoro e quelle dell’ambiente. Le ultime generazioni possono essere capaci di farlo, ma per riuscire serve una cultura diversa, un salto di qualità comportamentale: nel 2012 finirà un mondo, quello delle cose e dovrà cominciare un mondo umano, culturale ed etico”.
Tornare al respiro – l’invito di Edvige Ricci, ambientalista e portavoce di diverse associazioni impegnate nella tutela ambientale – tutelando gli esseri viventi che ci consentono di respirare, alberi, piante, proteggendo l’acqua di cui noi stessi siamo portatori. Dovremmo conquistare una vita più consapevole e profonda per arrivare ad essere più docili con noi e con il mondo”.
All’incontro hanno assistito diversi studenti dell'Istituto “Di Marzio – Michetti” di Pescara, area servizi sociali, accompagnati dal Prof. Armando Fragassi. Inoltre, ha partecipato una delegazione di piccoli rappresentanti della “nuova scienza” della Scuola Media “Mazzini” di Pescara, che grazie al progetto “Scienza under 18”, affidato alla professoressa Carla Antonioli in collaborazione con l’associazione “Donneincampo”, ha dato una lezione concreta di sostenibilità a genitori e concittadini.

“SENZA FISSA DIMORA: PESCARA, I GIOVANI, I LUOGHI DI AGGREGAZIONE” ARTICOLO 3 PRESENTA L’INDAGINE FATTA SU 1.200 STUDENTI CITTADINI. PRESENTI L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, AMMINISTRATORI LOCALI, RAPPRESENTANTI DELL’ASSOCIAZIONISMO E DELLE PROFESSIONI, ALUNNI E DOCENTI DELLE SCUOLE E DELL’UNIVERSITÀ, CITTADINI, ESPONENTI DELLA SOCIETÀ CIVILE.

 
Una sala piena di giovani studenti, addetti ai lavori e cittadini ha seguito questa mattina il convegno organizzato dall’associazione Articolo 3 – Liberi e uguali intitolato "Senza fissa dimora: Pescara, i giovani, i luoghi di aggregazione”, che si è tenuto alle ore 9:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara.
L’incontro ha fatto da importante contesto alla presentazione dei risultati dell'indagine svolta da Articolo 3 presso 1.200 giovani delle scuole cittadine e delle facoltà universitarie di Pescara. Ospite speciale, Germano D'Aurelio in arte 'Nduccio.
“Il questionario nasce non soltanto per dare voce ai giovani, ma per dare loro risposte – commenta Antonella Allegrino, presidente di Articolo 3 – Dai questionari emerge forte e chiaro il desiderio di luoghi di aggregazione nei punti nevralgici della città, spazi, iniziative, contenitori di intrattenimento e di appuntamenti culturali. E’ il desiderio di essere coinvolti, di cui una città con una consolidata realtà metropolitana come Pescara, deve tenere conto. Ma dalle risposte emerge anche la poca esperienza nel coinvolgimento: i giovani cercano iniziative, ma hanno difficoltà nel costruirle anche a causa di scarsità di strumenti a disposizione. Ed è questo un altro dei punti a cui guardare, per dare loro un’opportunità vera di crescere e di contribuire alla trasformazione sociale, culturale e anche economica della città”.
L’evento, coordinato da Antonella Allegrino, ha vissuto due momenti: il primo dedicato alla presentazione dei risultati dell'indagine e il loro commento da parte di Everardo Minardi, Ordinario di Sociologia Generale presso l'Università degli Studi di Teramo e Alberto Ulisse, Architetto e Docente a contratto presso la Facoltà di Architettura dell'Università “G. d'Annunzio”; il secondo durante il quale sono stati raccolti i contributi e i punti di vista di tutte quelle persone che si occupano dei giovani a livello locale all'interno di contesti istituzionali, economici, culturali, sociali, sportivi, dell'associazionismo e delle professioni. In particolare saranno presenti: Valentina Sergiacomo, Rappresentante d'Istituto del Liceo Classico “G. d'Annunzio”; Antonio Mancini, Coordinatore alla Somministrazione dei questionari presso l'Università; Antonio Martorella, Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili; Alessandro Addari, Presidente Giovani Confindustria; Don Domenico Di Pietropaolo, Responsabile del Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Pescara; Massimo Marcucci, Direttore del Centro Servizi per il Volontariato; Enzo Imbastaro, Presidente Provinciale CONI; Piernicola Teodoro, Presidente Circoscrizione “Porta Nuova”; Carmen Cini, Direttrice Gruppi Speciali CEIS Pescara; Giovanni Di Iacovo, Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia e Libertà; Fabrizio Giuliani, Responsabile Cittadino Giovani di Futuro e Libertà; Mirko Frattarelli, Coordinatore Cittadino Giovani Democratici; Andrea Parente, Coordinatore Cittadino Giovani Popolo della Libertà; Giampiero Riccardo, Coordinatore Regionale Giovani Italia dei Valori; Giampiero Di Biase, Coordinatore Cittadino UDC; Lucia Zappacosta, Direzione Organizzativa Galleria d'Arte “Whyte Project”; Giulia Mistichelli, Coordinatrice So.Ha. Giovani Cittadini Attivi.
Le conclusioni sono state tratte dal Vice Sindaco di Pescara, Berardino Fiorilli.
 

PROGRAMMA RADIOFONICO “SPECIALE DONNA” DELLA RADIO VOCE DELLA SPERANZA DI CATANIA

 

 

Ascolta l'intervento di Antonella Allegrino

“UOMO, LAVORO, SVILUPPO LOCALE: PERCORSI DI BUONA POLITICA PER IL BENE COMUNE” POLITICA, ECONOMIA E CITTADINI AL CONFRONTO DI ARTICOLO 3 SUL FUTURO DELL’AREA DEL SALINE GIOVEDÌ 22 MARZO ORE 18 A MONTESILVANO, SALA CONSILIARE.

Riflettere sul lavoro in un momento cruciale per via delle scelte governative in merito al futuro delle nuove generazioni e del mercato così provato dalla crisi e della recessione, è quello che si propone il convegno “Uomo, Lavoro, Sviluppo Locale: percorsi di buona politica per il bene comune”, organizzato dall’associazione Articolo 3, che si svolgerà giovedì 22 marzo, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Montesilvano.
Incontro che mette insieme tematiche nazionali a problemi strettamente legati al comprensorio nord della provincia di Pescara: “Si tratta di un confronto aperto fra amministratori, rappresentanti di forze politiche e sociali, associazioni di volontariato e cittadini, che offrirà l'occasione di confrontarsi sui problemi, le esigenze e le prospettive di crescita dell'Area Saline – illustra la presidente di Articolo 3 Antonella Allegrino – Un territorio strategico su cui confluiscono interessi di più comuni, da Montesilvano, Cappelle sul Tavo a Città Sant'Angelo, ma dove si registrano ritardi di sviluppo e un elevato indice di disoccupazione giovanile e femminile. Area che per anni ha trainato l’economia anche regionale, che oggi si trova in sofferenza e in debito di iniziative capaci di riportare speranze di crescita nel mercato economico locale”.
Ne dibatteranno autorevoli rappresentanti delle istituzioni e della società civile come Padre Aldo D'Ottavio, Direttore Diocesano Pastorale Sociale e del Lavoro; Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale Confindustria Pescara; Umberto Coccia, Segretario territoriale CISL Pescara; Carmine Salce, Direttore CNA Pescara; Gasper Rino Talucci, Presidente Confcooperative Pescara; Attilio Di Mattia, Candidato Sindaco del Centrosinistra al Comune di Montesilvano. L’incontro verrà moderato da Antonella Allegrino.
 

“I CATTOLICI NELLA VITA PUBBLICA, DALL’APPARIRE ALL’ESSERE, DAL POTERE AL SERVIZIO” ESITO NUOVO INCONTRO CON PADRE COSTA E ONOREVOLI BALDASSARRI, BELISARIO, ROCCELLA.

E’ stato un confronto a più voci quello che ha preso vita oggi presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara su I Cattolici nella vita pubblicadallapparire allessere, dal potere al servizio” , organizzato dall’associazione Articolo 3 – Liberi e Uguali che in ottobre aveva già promosso un primo evento, inaugurando così una serie di incontri dedicati alla Politica Bella.
Argomento percorso insieme a voci del mondo cattolico, come quella di padre Giacomo Costa, gesuita edirettore della rivista “Aggiornamenti sociali” fondata da padre Bartolomeo Sorge e da anni suo stretto collaboratore e voci di politici cattolici come gli onorevoli Mario Baldassarri (Futuro e Libertà), Felice Belisario (Italia dei Valori), Eugenia Roccella (Popolo della Libertà).
Un tributo a Lucio Dalla ha aperto i lavori, alcuni versi della canzone Se io fossi un angelo, citati dalla presidente di Articolo 3, Antonella Allegrino, per introdurre argomento e relazioni: “Dalla cantava, io so che gli angeli sono milioni di milioni, sono i più poveri e i più buoni – ha esordito – e credo che una riflessione sull’amore gratuito non esuli affatto dal nostro tema e dall’impegno dei cattolici in politica. Un tema che continua a suscitare interesse e che percorreremo ancora, perché la risposta ai nostri incontri, si traduce in un bisogno di partecipazione che è positivo e va stimolato. Per questo abbiamo voluto concentrare il secondo incontro sull’argomento sui contenuti e sui condizionamenti che spesso distraggono il politico dall’essere e lo conducono all’apparire. Lo portano cioé lontano da quel concetto di trasfigurazione espresso dal Vangelo, che indica che il posto del cristiano debba essere invece quello dove si trova un uomo per il quale si possa lavorare, affinché la sua vita possa essere migliore: le città, i territori, promuovendone lo sviluppo che è la vera espressione della nostra partecipazione e dell’amore per l’altro messo in pratica”.
Ha esordito citando una dichiarazione forte del cardinal Bagnasco, padre Giacomo Costa: “Bisogna purificare l’aria perché le nuove generazioni non siano avvelenate – così il direttore di Aggiornamenti sociali – Questa frase si riferisce ad almeno due milioni di giovani che non hanno lavoro e non studiano e non desiderano. Serve una svolta, sarebbe bello immaginare di poter tornare a desiderare, perché senza desideri la società non va avanti”. Padre Costa ha parlato anche dei nuovi media e della voglia di rinnovamento e partecipazione che gira nella rete, nei social network, su cui la politica deve riflettere e di cui deve tenere conto: “Questo testimonia quanto sia sentita l’esigenza di riappropriarsi della vita democratica del Paese ed è uno stimolo alla politica e anche all’ideologia dell’anti-politica. Considerato il contributo dato dai cattolici alla storia delle istituzioni democratiche nazionali ed internazionali è importante ritrovare occasioni per ridare alla politica il suo valore”. Sia attraverso la visibilità della chiesa “Altissima a livello mediatico in Italia come non accade altrove”, sia attraverso la politica ma non un partito unico di cattolici, ha sottolineato padre Costa: “La fede non può essere sponsor di un partito, chi lo afferma va contro il pensiero della Chiesa. Il cattolico si esprime anche in modo trasversale, ma per essere luce del mondo e sale della terra, non bisogna solo apparire cattolici, ma essere autentici, vivere la fede e averne competenza, trasmettere speranza verso le istituzioni democratiche, essere leader autorevoli, quindi non carismatici o competenti, ma autorevoli, che dal latino augeo vuol dire permettere ad altri di crescere e assumere responsabilità. Soffia un vento nuovo – ha concluso – che chiama ognuno ad assumersi le proprie responsabilità, dobbiamo tutti tenerne conto”.
“Bisogna cambiare l’aria nelle stanze del potere”, ha aggiunto invece il senatore Felice Belisario, presidente del gruppo Idv a Palazzo Madama. Cita l’esempio dei grandi cattolici in politica, Aldo Moro compreso e puntualizza: “Non si può non portare ogni giorno con sé il proprio essere cristiano, nei palazzi della politica, sulle pareti del Transatlantico non c’è un crocifisso che ricordi l’immanenza e la trascendenza di Cristo, ma ognuno deve ispirare tutto quello che fa alla propria fede, dare voce a chi non ce l’ha, mettere in pratica valori che ci appartengono da sempre e che ispirano la nostra vita di cattolici”.
Incisivo l’intervento dell’onorevole Pdl Eugenia Roccella, giornalista ed ex sottosegretario al Welfare, ex portavoce del Family Day: “Non vengo dalla politica, ma vi posso dire che non ho mai lavorato tanto come quando ero sottosegretario – ha esordito – Questo nuovo disprezzo per la politica non va bene. La casta non è la casta e non è il luogo del male. E non è vero che la casta dei politici ha più privilegi di altre caste: tutti siamo peccatori e intrisi di bene e male, dobbiamo scegliere con fatica il bene. Il problema è che forse tutti dovremmo interrogarci sulla crisi attuale e sertircene partecipi. Come cattolici dovremmo riportare l’attenzione sull’umano ed agire a difesa di quello, scegliere a favore della vita e rispettare l’altro anche facendo politica, non guardandolo come avversario o nemico. Insieme si possono fare tante cose se lo si vuole”.
Conclude gli interventi il senatore, oggi di Futuro e Libertà, Mario Baldassarri, già sottosegretario a Finanze ed Economia fino al 2006: “Dobbiamo smettere di essere ipocriti – ha detto – e avere il coraggio di dire che oggi si è passati dall’essere all’apparire, non solo nella politica, ma anche nella società civile. Il problema è: il cattolico è diverso? E poi, i cattolici devono stare per forza insieme? E come? Io da cattolico credo che il Padreterno sia ottimista, perché non costringendo l’uomo ad essere buono o cattivo, bello o brutto, ha scommesso su tutti noi. Sta a noi rendere positiva questa scommessa. Per farlo non va un partito unico, perché si rischia che non abbia contenuto, né vanno tanti partiti, perché poi si perdono i valori. Dobbiamo capire come stare insieme per essere davvero lievito per la società, poggiando su due gambe: da una parte la vita di famiglie e imprese, dall’altra lo Stato e le regole”. 

“I CATTOLICI NELLA VITA PUBBLICA”: CONVEGNO SABATO 3 MARZO, ORE 9.30, SALA DEI MARMI, PALAZZO DELLA PROVINCIA DI PESCARA.

Sabato 3 marzo, l’Associazione “Articolo 3 – Liberi e Uguali” organizza un nuovo convegno sul tema “I Cattolici nella vita pubblica, dall’apparire all’essere, dal potere al servizio”.
Si tratta di un argomento che è stato già affrontato lo scorso 8 ottobre 2011 nel corso di un dibattito che ha ricevuto tantissime adesioni.
L'incontro del 3 marzo, che sarà apertro e coordinato da Antonella Allegrino, Presidente dell'Associazione, vedrà la presenza di Padre Giacomo Costa, noto Gesuita, Teologo, Politologo, Direttore della rivista "Aggiornamenti Sociali"; dei Senatori Mario Baldassarri di Futuro e Libertà, Felice Belisario dell’Italia dei Valori e dell'Onorevole Eugenia Roccella del Popolo della Libertà.
L’appuntamento è per le ore 9.30 presso la Sala dei Marmi del Palazzo della Provincia di Pescara.